waiting


Forse mi sono
messa in testa di scrivere un po' troppi "diari".
E anche mantenere un blog sembra momentaneamente troppo impegnativo.

e svegliarsi la mattina

E svegliarsi la mattina....
con la voglia di non mettersi i soliti jeans e chiedere i pantaloni Carhartt alla sorella.
E scoprire che wow, a te stanno un po' larghi ma, perchè a lei stanno meglio comunque?
Buon vecchio paio di jeans.
E camicia a quadri.
Che mi sembro una cantante un po' folk/country. Ma mi piace di più ricordarmi Cat Power.

E una volta compiaciuta mi aspetto di salire su un cavallo. Ma trovo un incidente proprio fuori dal cancello e un rispettivo ingorgo di 30 minuti con le macchine una sull'altra, virate contromano e vigili spaventati all'idea di ristabilire -uh- l'ordine.
Ottimo...Ma è giovedì, questo blog è abbandonato a se stesso e anche lui richiede un po' d'attenzione.
..non vorrei soffocare in tutte queste responsabilità..

sei dollari e sessantasei

6.66 $

Parte il nuovo conto alla rovescia.

Che comunque ultimamente il tempo sembra davvero volare.

Che se è di martedì mi va pure bene.

Ma poi mi sembra che tutto stia correndo senza che io lo viva veramente.

Forse manca un po' d'equilibrio.

Attimi belli importanti e appaganti che non vorrei passassero mai.

E lunghe ed interminabili ore che sembrano non passare mai e non portare comunque a niente.

Forse questo è equilibrio.

o comunque per una volta almeno non è tutto negativo)

Oggi c'è a chi tocca farsi un matrimonio e a chi tocca farsi un set di borse e cappottini rosa per cani. (...)

Equilibrio...Questione di equilibrio...

Lo stesso che la censura di rete 4 ha perso quando ha tagliato la scena finale di Doom Generation, penso.

(ma è un'altra storia)

"Io i ragazzi li faccio venire", disse la squilibrata.

(ed anche questa è un'altra storia...ed anche se è solo una questione di ambiguità smaliziata, un po' di censura è meglio mettercela)

uggioso e interminabile giovedì pomeriggio....

cappuccino per 2


Nel mezzo di una strada newyorkese Joan Wilder si
arrampica su Angelina, la nuova barca di Jack A. Colton.

...Ciao...Ciao...


Il cielo di Milano è tutt'altro che un romanzo rosa. Grigio opaco e uniforme, un unico blocco pesante e inespressivo, apatico e senza forma.
Perfetto per scivolarci dentro, mimetizzarcisi, rendersi invisibili e veloci.
Addento una brioche alla marmellata, ma anche lei mi sembra un po' grigia, dal sapore lontano e ovattato.
E tutto questo è perfetto perché posso lamentarmi molto di più...
Ma nessuno pare particolarmente sconvolto.
Tutti annoiati e con la testa bassa, poche parole, pochi sorrisi e immersi nelle faccende lavorative.
Solo io sono altrove?
Mi tengo il mio cuore sottosopra - felice che lo sia - e mi crogiolo al pensiero. Anche se un po' lontano.
Cappuccino per 2.
Non è affatto male...

è ora


ok...l'ultimo giorno di lavoro. Tra pizzate impossibili e programmi vaghi...
Vacanze...e' davvero l'ultimo giorno di malsano lavoro? mmh... non corro il rischio di dover placare gli entusiasmi, a quanto pare...
(e c'è chi se ne va per conto suo dall'altra parte del mondo...quelli sì sono entusiasmi...un minuto di rispettoso silenzioso in onore a tutto questo coraggio)

... ... ... ...

Ed io? io mangio una brioche alle 9 del mattino, e fa freddo-uh-e fra poco bevo anche il caffè aspettando l'ultima mezz'ora di lavoro in cui improvvisamente tutto diventa urgente e di vitale importanza...l'ultima mezz'ora...di lavoro...e poi la vacanza,il dolce far niente, il non-so-ancora-bene-cosa, ma comunque lontano da qui..
(e se mi ricordo di respirare..forse questo mi emoziona ancora...)

viva i saldi

ad avere le giuste raccomandazioni...

cose da ricordare: il gabber

citazione:

Piccola premessa.
Main characters: Laura e Matteo, lo studente gabber.

Lau: allora Teo, dai, forza e coraggio, inizia con la tesina...parlami degli
effetti dello scoppio della bomba atomica.

Matteo: Allora, si. Come tutti sappiamo, la bomba atomica è uno strumento molto
pericoloso. Tra gli effetti più seri ed importanti dello scoppio della bomba
atomica è che in pratica chi gli sta vicino, si insomma vicino allo scoppio, poi
a lui per un quarto d'ora, si insomma non gli tira più, diventa come si dice, si
ecco impotente.

Lau: Italiano a parte, ma Matteo, cazzo dici ??

Matteo: si si, l'ho trovato sull'enciclopedia multimediale, c'ho il programma,
te lo presto?

Lau: beh, francamente non so quanto sia attendibile sto programma, però secondo
me hai letto male.

Matteo: ti dico che è così.

Lau: (trattenendo a stento una risata). Matteo, andiamo per ordine.
Primo: secondo te, c'è bisogno di scrivere su un'enciclopedia che uno rimane
impotente per un quarto d'ora in seguito allo scoppio di una bomba?Voglio dire,
cazzo te ne frega tanto è un quarto d'ora...
E poi scusa, che voglia c'hai di trombare....Ragioniamo, è appena scoppiata una
bomba che ha generato una catastrofe di dimensioni impensabili e tu l'unica cosa
che riesci a pensare è a trombare..... qui c'è qualcosa che non va...

Matteo: non capisci niente, ti dico che è così.

Lau: Matteo, fammi un favore, un piccolo favore personale, ecco...sta parte
saltala, non dirla...fallo per me... ok???dai, passiamo all'imperialismo...Dammi
la definizione di imperialismo e poi passa all'analisi dei testi di Brecht che
abbiamo studiato.

Matteo: Si beh, l'imperialismo è quando gli inglesi, che sono un popolo furbo,
vanno in dei paesi strani tipo l'India per trombarsi le ragazze. Ma siccome non
sono persone serie, vanno lì se le trombano, ma mica ci si fidanzano,...sono dei
pezzi di fango. Infatti lo dice anche Brecht.

Lau: (non ce l'ho fatta son scoppiata!).
Ho capito che oggi non ne usciamo più!!!ahahahahahahahahah

Risultato: 59 alla maturità!!!!
L'hanno fottuto!!!Il che vuol dire che l'anno prossimo me lo ribecco e mi faccio
delle grasse risate!!!!

Non vedo l'ora!!!!!!

Solo a me capita gente così però!!!!

Cose da ricordare: Il gabber

grazie Lau...

italia VS rep. ceca


Prove tecniche di trasmissione.
Ho un'antenna che punta dritto in mezzo ai miei occhi.
Un cuscinetto sotto il braccio destro e un sacchetto pieno di ghiaccio appoggiato sopra.
A parte che mai avrei pensato di creare un post su una partita di calcio.
Ma i mondiali sono così. Creano situazioni surreali. Come questa.
Parte l'inno nazionale, e tra fogli, stampe, dossier e calcolatrici vengono distribuiti mini cornetti algida. Staccati telefoni. Qualcuno comunica irrequietezza, ed ecco che si cerca di legare un fermaglio di metallo all'antenna per migliorare la ricezione.
Scende il silenzio, anche il sole sta calando, si nasconde dietro qualche nuvola.
Bisbigli dietro le scrivanie, sospiri leggeri. Le ventole sul soffitto smuovono un po' quest'aria calda e pesante.
Un unghia picchietta sulla scrivania. Una sedia scricchiola un po' nella penombra.
Solo il capo continua a smuovere tutte le sue carte sulla scrivania senza scomporsi. Mentre intorno, c'è chi addiritturasi alza in piedi.
Tutto il resto si è fermato.
Ecco cos'è che mi piace dei mondiali.
Oltre ad un goal, in effetti...Per vedere quegli attimi seguenti in cui i calciatori si buttano l'uno sopra l'altro per esultare...già...Allora sì che ne vale davvero la pena...

23 go in to end

c'è il lago. ed una voce familiare. c'è il silenzio e un po' di vento e un leggerissimo rumore d'acqua. c'è un po' di passato e molti passi bui in questo. ci sono assi in legno e tante piccole luci. un ragazzo da la mano ad una ragazza. una curva luminosa costeggia la riva e non si sa dove finisce. c'è un posto dove vorrei viverci e lavorarci. tavoli in legno e musica carina. e gente tranquilla che si conosce. c'è una strana familiarità. sai che c'è, e ti sforzi di ricordarla di più. perchè senti che ti piace. e che a pensarci non vorresti essere da nessun'altra parte. c'è che forse mettono un po' fretta. ma di tempo ce n'è ancora. lì, sotto gli alberi, dove c'è una panchina scomoda che guarda il lago. e dove guardare i giochi di luce. ci sono gli aneddoti che non conosci. e quelli che conosci molto bene. e giochi d'acqua dai rumori strani. c'è questa voglia di fare qualcosa, ma non sai bene cosa. a parte fermare tutto così. com'è in quell'istante fuori tempo. ci sono le parole veloci, e i minuti passati. c'è quest'aria che ti piace ma non sai come chiamare. è come quando si alza il vento. che non sai come spiegarlo, ma vorresti tentare di farlo ancora e ancora. per farti capire.
e poi si chiudono gli occhi. e un altro sogno ricomincia.


a chi: questo blog va aggiornato
e a chi pensavo ci avesse scritto...ma era solo un sogno.

candele, vino, frusciante e pizza....

h. 11.50 - ortopedia

"Sospetta epicondilite al braccio destro...Facciamo comunque un'ecografia signorina..."

Epicondilite, anche detta "gomito del tennista", è una tendinopatia inserzionale che interessa l'inserzione sull'osso del gomito (in realtà su una porzione di questo detta epicondilo), dei muscoli epicondilei, che sono quelli che permettono l'estensione, (cioè il piegamento all'indietro), delle dita e del polso.Come tutte le tendinopatie inserzionali le cause sono rappresentate da movimenti eccessivamente ripetuti o attuati con troppa intensità, che causano una progressiva infiammazione della giunzione osteo-tendinea.


Si pensa che l'epicondilite sia dovuta ad una serie di microtraumatismi ripetuti che indeboliscono e/o rompono alcune fibre del tendine estensore radiale breve del carpo: il dolore è il risultato di un tentativo da parte dell'organismo di voler "riparare queste lesioni". Il "gomito del tennista" non si manifesta solo in seguito alla pratica del tennis. Altri sport possono provocare un'epicondilite: sport che implicano lanci ripetuti (baseball, atletica...) o ancora scherma e nuoto. L'epicondilite si osserva facilmente anche in comuni attività lavorative come nel prolungato lavoro al computer con mouse e tastiera, nel carpentiere, nei lavori ripetitivi in catena di montaggio o ancora nei politici che stringono continuamente la mano.

o ancora nei politici che stringono continuamente la mano??eh??ohcheccazz...adesso sì che sono preoccupata...

volver o irse?

tornare o andarmene via...?
pensiero delle 8.30, l'ufficio deserto ma terribilmente caldo. poche ore di sonno (anche se c'è chi ne dorme meno) e l'avvento del mostro che si presenta con qualche giorno di anticipo...
che faccio, me ne vado?
ma l'ufficio è vuoto, e canto pure un po', con un filo di voce. canzoni di donne.
assonnata, rintronata, addolorata, spaesata e anche un pochino nauseata.

10 minuti più tardi mi rendo conto che sono tornata e sono rimasta. che è un nuovo lunedì caldo e, nonostante le speranze, senza pioggia.
tornare a
volver.
alle storie di quelle donne che mi sembravano uscite da un racconto dell'Allende.
alle storie che ho sentito fra le donne delle mia famiglia.
La mia bis nonna, mia nonna, mia zia, mia madre...
ed inevitabilmente mi rendo di nuovo conto che quel modo semplice e brutale di affrontare la vita s'è perso via via tra le mie generazioni.
Le emozioni, i sentimenti, l'altruismo, la solidarietà, le comprensioni tra donne vicine, amiche o sorelle o madri o figlie. non lo conosco, non lo sento.
e senza dover arrivare ad occultare un cadavere di troppo.
forse cinematograficamente parlando mi aspetto troppo dalla realtà.
ma penso sempre di voler essere vissuta lì (e non è solo per il vento) e che forse tutto sarebbe diverso, e un po' più impolverato, e con qualche fantasma di troppo, perché no? pronto ad apparire nel momento giusto, nel momento in cui ne hai bisogno.
perché è lo stesso momento in cui ne ha bisogno lui.
8 ore più tardi non mi sembra vero di essere a casa. anche se la casa non è quella che vorrei, e di fantasmi non ce ne sono (o ce li teniamo ben stretti dentro, che nessuno possa vederli o scoprirli).
e adesso il vento sì che è forte.
ma non vorrei cadere nel romanticismo...mi basta il pessimismo.
da vera donna d'ultima generazione.

giovedì, ore 9

Inizio giornata...
Buona giornata...

aspira...e soffia

Vento di scirocco (mi dicono) forse per questo sono così irrequieta stasera?
O è solo accumulo di stress giornaliero...?
Una due tre quattro persone, tutte a dire voglio andare in vacanza (eggià)
mentre io riprendo questo blog sotto le dita, tra conversazioni stanche e estive, e anche il mio ultimo post lascia un po' a desiderare.
Giorni dopo, non cambia molto, tatuata e senza più un briciolo di giudizio (almeno spero) aspetto, i buoni propositi e i frutti della primavera.
Così piccoli ragazzini crescono e si innamorano, ed io apro il mio pacchetto morbido di winston nel modo più cinematografico che conosca, sospiro e mi accendo una sigaretta. Lentamente.
E faccio patetici tentativi antisolitudine, strappando promesse che domani ci dimenticheremo tutti, in fondo.
Aspira....e soffia....
Moolto cinematografico.
Ma chissà perché, a lamentarci come Harry e Sally ci viene meglio...

...

un bacio: ed è subito amore...

riflettevo giusto su quanto questo blog abbia perso la sua dignità...
non che all'inizio ne avesse molta, però c'erano i buoni propositi e l'euforia dell'inizio...
e ieri pensavo di aver fatto una cazzata (devo ricordarmi se quell'altra l'ho fatta sempre ad aprile, così il prossimo anno vedo di dormire per tutto il mese).
e in effetti l'ho fatta. ma poi sono rimasta di ghiaccio, e questo è abbastanza, senza chiedersi il perché di ogni cosa.
Così sono qua...sottopongo il mio debole per i chirurghi con una nuova puntata di grey's anatomy, mentre i pensieri mi si confondono e gli occhi mi si chiudono un po', per poi riaprirsi di scatto mente penso: cazzo gli ho salvato in photoshop l'ultima versione del crowner??
mah...
chirurghi e baci perugina...di più non posso fare...
mangio, per una volta accartoccio la carta. ma poi ci ripenso, non si può far finta di niente...

un bacio: ed è subito amore.

che più che un segno del destino o un augurio di buona sorte, sembra solo l'ultimo slogan della perugina...
e poi parla di un bacio, non di due....
ecco.
riflettevo giusto su quanto questo blog abbia perso la sua dignità.
non che all'inizio ne avesse molta, però c'erano i buoni propositi....

happy birthday videorecorder


[...la fra!!...] scrive:

ciao sorellaaaaa....adesso mi alzo e vado di la a copiare latino ma poi torno...nn mi chiudere il msn se nn vuoi rovinare la giornata di domani della sorellinji minore...che ti vuole beninji.....

[...la fra!!...] scrive:

ma fa freddo cosa apri??????????

[...la fra!!...] scrive:

oddio la riga di mezzo....cazzo peggio di un frate....

[...la fra!!...] scrive:

fabio=+20

[...la fra!!...] scrive:

happy birthday videorecorder

[...la fra!!...] scrive:

i'm totally lost

[...la fra!!...] scrive:

nn mi caga nessuno sul cell

[...la fra!!...] scrive:

e sono una zitella acida

[...la fra!!...] scrive:

come il vomito

[...la fra!!...] scrive:

no che brutta immagine...

[...la fra!!...] scrive:

acida come l'acido

[...la fra!!...] scrive:

e voglio il ragazzo cazzo

[...la fra!!...] scrive:

può essere una minchiata ma per me è una cosa seria porco zio bruce

[...la fra!!...] scrive:

ti saluto..però c'è la canzone di james blunt che mi piace troppo...

[...la fra!!...] scrive:

perciò rimango....

[...la fra!!...] scrive:

1-2-3-4-5-6-7-8-9-10

[...la fra!!...] scrive:

10-9-8-7-6-5-4-3-2-1

[...la fra!!...] scrive:

do-re-mi-fa-sol-la-si-do

[...la fra!!...] scrive:

hallo-hello-hi-ciao

[...la fra!!...] scrive:

tschuss-arrivederci.u avrial-bonsuar

[...la fra!!...] scrive:

il bonsai è piccolo e una tecnica crudele per i gatti cinesi

[...la fra!!...] scrive:

BOICOTTIAMO LA CINAAA!!!!

[...la fra!!...] scrive:

abaduda!!!!!!!

[...la fra!!...] scrive:

(cinema del lunedì)

[...la fra!!...] scrive:

ed è gooooooooooolllllllllllllllllllllllllll(tipo del calcio)

[...la fra!!...] scrive:

cia-cia-ciao-cia-cia-ciao!!!!!

[...la fra!!...] scrive:

(vicino dell'altra scala)

[...la fra!!...] scrive:

mmmhh-...ehhmm......so...sono...vale...valentina....bru...

[...la fra!!...] scrive:

prendi 1 paghi 2!

[...la fra!!...] scrive:

no aspetta...

[...la fra!!...] scrive:

prendi 2 paghi 1!!!!

[...la fra!!...] scrive:

EHEHE

[...la fra!!...] scrive:

ho dimenticato un'acca

[...la fra!!...] scrive:

ke brutto "ACCA"

[...la fra!!...] scrive:

fa rima con cacca

[...la fra!!...] scrive:

bacca

[...la fra!!...] scrive:

facca

[...la fra!!...] scrive:

piacca

[...la fra!!...] scrive:

placca

[...la fra!!...] scrive:

ciao

[...la fra!!...] scrive:

vado

[...la fra!!...] scrive:

è iniziata una roba.......

[...la fra!!...] scrive:

quanta gente poi.........

[...la fra!!...] scrive:

va beh vado

[...la fra!!...] scrive:

ti voglio bene

[...la fra!!...] scrive:

ora voglio di +...

(beccati questo, sorella...)

it's raining hair

se vuoi stirarti i capelli, non vai dalla patty...
se vuoi dei colpi di sole rosa shocking, vai dalla patty...
se vuoi un taglio sobrio ed elegante, non vai dalla patty...
se vuoi un triangolo rasato in testa e un ciuffo a sinistra, ecco, vai dalla patty...
se vuoi una spuntatina mediocre, non ci andare dalla patty...
e se non vuoi uscire con una testa che ti ricorda Jennifer Beals in Flashdance o correre il rischio di aver voglia di ballare It's Raining Men sulle auto parcheggiate in Bande Nere....
no, evita di andarci dalla patty...